La nostra organizzazione assegna riconoscimenti a personalità che si sono distinte per alti meriti culturali. Ecco i premiati in occasione della VI edizione del Premio Letterario Nazionale “Publio Virgilio Marone”. Agli insigniti del Premio Virgiliano è stata consegnata un‘opera realizzata dall’artista Barbara Melcarne raffigurante il busto di Virgilio custodito al Parco Vergiliano di Piedigrotta, Napoli. Un lavoro eseguito con la tecnica del puntinismo a china. Ogni opera è corredata dal certificato di autenticità attestante il valore.
Alla memoria di Massimo Troisi (consegnato alla sorella Rosaria)
Il Premio Virgiliano viene assegnato alla memoria di Massimo Troisi per aver saputo raccontare Napoli e la sua anima più profonda con una voce unica e autentica, capace di unire leggerezza e verità.
Con il suo talento rivoluzionario, Massimo Troisi ha dato nuova forma al linguaggio della napoletanità, liberandolo dagli stereotipi e restituendogli autenticità, ironia e poesia. Nei suoi film e nelle sue parole ha saputo rappresentare l’essenza delle persone comuni — le loro fragilità, i desideri, le contraddizioni — con una grazia e un’umanità che appartiene ai grandi maestri della scena, da Eduardo De Filippo a Totò.
Attraverso uno sguardo sincero e disarmante, profondamente umano, ha trasformato sentimenti quotidiani come l’amore, l’amicizia e l’attesa in esperienze universali, capaci di parlare a ogni generazione. La sua arte, sospesa tra sorriso e malinconia, leggerezza e profondità, ha superato i confini del tempo e dello spazio, diventando un punto di riferimento per il cinema italiano e internazionale e trasformandosi in un patrimonio culturale e affettivo che appartiene a tutti. Massimo Troisi continua a essere una presenza viva nella memoria collettiva e con questo riconoscimento, intendiamo rendere omaggio non solo all’artista, ma all’uomo che, con la sua delicatezza e la sua ironia, ha insegnato a tutti noi che si può “fare poesia” anche con un sorriso.




Al professor Filippo Monaco
La nostra organizzazione ha deciso di conferire a Filippo Monaco il Premio Virgiliano per il suo contributo alla valorizzazione della città di Pozzuoli e dell’intero territorio dei Campi Flegrei, attraverso la promozione della cultura, del turismo e dell’educazione.
Come dirigente scolastico, ha dedicato con passione, competenza e visione la propria vita alla formazione di generazioni di studenti, contribuendo a costruire una scuola aperta, inclusiva e attenta alle trasformazioni sociali e culturali del nostro tempo. Il suo impegno nel coniugare conoscenza, innovazione e radici locali ha reso l’istituzione scolastica un punto di riferimento per la comunità e un vero laboratorio di cittadinanza attiva.
Come uomo delle istituzioni – già consigliere provinciale e vice sindaco di Pozzuoli – ha sempre dimostrato attenzione per la collettività, impegnandosi alla valorizzazione della cultura e del turismo come leve per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Il Premio viene assegnato come segno di stima e profonda gratitudine per la sua instancabile opera al servizio dell’educazione e delle istituzioni, per la capacità di diffondere i valori della conoscenza, della legalità e della cultura come bene comune, e per aver saputo rafforzare il legame tra scuola e territorio, favorendo la nascita di reti culturali e sociali che esaltano la storia, l’identità e le potenzialità dei Campi Flegrei.



All’attrice e regista Daniela Cenciotti
Quest’anno la Nostra organizzazione ha deciso di conferire a Daniela Cenciotti il Premio Virgiliano per la sua poliedrica e instancabile carriera artistica e culturale, particolarmente significativa per l’impegno profuso nella promozione del talento e del territorio campano.
Nel corso della sua attività, Daniela Cenciotti ha saputo coniugare con rara sensibilità arte, cultura e formazione, diventando un punto di riferimento per chi riconosce nella creatività un veicolo di crescita individuale e collettiva. La sua dedizione alla valorizzazione dei giovani artisti e delle eccellenze locali ha contribuito a rafforzare il legame tra tradizione e innovazione, mantenendo viva la ricchezza culturale della nostra terra. Il Premio Le viene assegnato per il suo lavoro di attrice/regista/autrice/insegnante esperta nel settore teatrale e soprattutto per la competenza, la sensibilità e l’amore con cui ha interpretato il suo ruolo nel mondo dell’arte, testimoniando come la cultura possa unire, ispirare e far fiorire la comunità.



Alla professoressa Matilde Iaccarino
Il Premio Virgiliano viene assegnato a Matilde Iaccarino per aver dedicato la propria vita alla cultura, all’insegnamento e alla formazione delle nuove generazioni, con la passione di chi crede che la parola e il sapere possano ancora cambiare il mondo.
Nel suo percorso di docente, dirigente scolastica, scrittrice e poeta, Matilde Iaccarino ha saputo coniugare umanità, innovazione e memoria, costruendo ogni giorno ponti tra la scuola e la società, tra il passato e il futuro, tra il sapere e la vita. La sua visione educativa, aperta e profondamente etica, ha contribuito a trasformare la scuola in un vero e proprio luogo di incontro, di crescita e di cittadinanza attiva.
Autrice di libri e poesie che testimoniano un costante dialogo con la bellezza, la conoscenza e la coscienza civile, rappresenta una voce limpida nel panorama contemporaneo. Attraverso la sua parola e il suo esempio, ha saputo ispirare studenti, colleghi e lettori, ricordando a tutti che la cultura è un atto d’amore e di responsabilità verso l’altro e verso la comunità. Per tutto questo, e per la sua instancabile opera di costruttrice di cultura e connessioni umane, il Premio Virgiliano vuole essere un segno di riconoscenza e di ammirazione verso una donna che, con intelligenza, sensibilità e passione, continua ogni giorno a fare la differenza, nella scuola e oltre la scuola.


Allo scrittore Maurizio Ponticello
| A Maurizio Ponticello va il Premio Virgiliano in quanto protagonista della valorizzazione della Città di Napoli, della sua cultura e della sua tradizione. Il premio Le è attribuito per la Sua encomiabile attività di scrittore, giornalista e divulgatore. Capace di raccontare l’anima più autentica di Napoli, le sue storie segrete, i suoi misteri e i suoi simboli, offrendo a lettori e cittadini una nuova consapevolezza del patrimonio culturale, spirituale e umano che la città custodisce. Il Premio viene assegnato come segno di stima e riconoscenza per il suo instancabile impegno a favore della cultura e dell’identità napoletana, per la passione e la competenza con cui ha saputo raccontare la storia, le tradizioni e le radici più profonde della città e per aver contribuito, attraverso la parola e la ricerca, a diffondere un’immagine alta, luminosa e autentica di Napoli, città d’arte, di pensiero e di umanità. |

